Teatro Comunale

STANCO DEL SOLITO NATALE?

Regala e regalati un abbonamento al Teatro!!!

Promozione natalizia per un regalo originale e… culturale.

Per offrirvi questa opportunità apriremo la biglietteria del teatro comunale a partire da martedì 20 dicembre, restando aperti 2 giorni la settimana (martedì e giovedì) fino al 10 gennaio con orario 17:00 – 19:00.
In questi giorni si potranno fare i soliti abbonamenti (8 spettacoli + il nono a 10 euro) e dei “mini abbonamenti” scegliendo tra 4 spettacoli presenti in cartellone ai seguenti prezzi:
– intero platea euro 70,00
– ridotto platea euro 60,00
– intero galleria euro 40,00
– ridotto galleria euro 35,00

Potete consultare il programma completo della Stagione Invernale di Prosa al seguente link: Spettacoli Teatro Comunale Pietrasanta


TEATRO COMUNALE DI PIETRASANTA (nota storica)

Il primo ambiente adibito a teatro a Pietrasanta fu “Lo Stanzone delle Commedie” allestito nel 1674 all’interno del Palazzo Pretorio. Nessun documento ce lo descrive, sappiamo solo che fu decretata l’abolizione nel 1775 in seguito a radicali lavori di restauro all’interno del palazzo stesso. Nel 1783 un gruppo di 12 nobili locali si costituì in accademia, con il nome di Areostatici, con l’intento principale di costruire un nuovo e vero teatro per la città, come stava avvenendo in tanti altri luoghi della Toscana. Il nuovo teatro, realizzato dall’ingegner Domenico Svanascini e costituito da un’ampia e armoniosa sala su cui si affacciavano tre ordini di palchi, fu edificato vicino alla Piazza Maggiore, fulcro della vita cittadina, in un’area libera posta a ridosso del Palazzo Pretorio e adiacente ad un frantoio.

Fu inaugurato nel 1785 e nonostante non ci siano documenti relativi alla sua attività nei primi anni di vita, pensiamo che essa fosse legata alle manifestazioni tipiche del periodo carnevalesco con recite e feste da ballo. I primi interventi di manutenzione e miglioria vennero eseguiti nel 1826 per rendere la struttura più adeguata ai tempi. Fu necessario, in seguito, chiudere il vicino frantoio sia per il disagio del continuo rumore che non favoriva l’attività teatrale sia per le consistenti infiltrazioni di umidità che danneggiavano l’interno del Teatro. Fra gli eventi che hanno segnato la vita di Pietrasanta in questo periodo c’è senza dubbio la memorabile giornata organizzata in occasione della posa della prima pietra per la costruzione dell’ospedale cittadino “Leopoldo”; il 21 settembre 1852, in un programma che prevedeva cerimonie religiose, feste, tombole, fuochi d’artificio, anche il Teatro sfolgorante di luci ebbe la sua importanza; non conosciamo ciò che ci venne rappresentato, ma sappiamo con certezza che fu presente nel palco centrale il Granduca. Un vecchio registro delle “produzioni e degli incassi” tenuto meticolosamente dall’amministratore Pietro Pellegrini, ci documenta sull’attività del Teatro della seconda metà dell’800 ai primi del ‘900. Per quanto riguarda la prosa si aveva la predilezione per il dramma a forti tinte, umane e sociali come La sepolta viva, La famiglia del fabbro, Le due orfanelle. Non mancavano però anche opere di Goldoni, dell’Alfieri, di Shakespeare. Anche l’opera lirica e l’operetta furono largamente rappresentate ottenendo molto successo. Nel 1902 si annunciò una nuova forma di spettacolo, il cinematografo, che non fu molto gradito agli Accademici che spesso rifiutavano agli impresari l’uso del Teatro per le loro proiezioni.

La cessione del Teatro da parte degli Areostatici al Comune avvenne nel 1928 con la condizione che fossero fatti certi lavori di restauro e ammodernamento che furono prontamente eseguiti. Solo però nel 1935 il Teatro divenne proprietà comunale. Tale ritardo è da attribuirsi alla mancata trascrizione del primo atto di donazione all’ufficio delle Ipoteche che rese necessario quindi stipularne uno nuovo. In seguito ad un incendio, nel 1983, il Teatro subì gravi danni e fu allora che l’ingegnere Andrea Bibolotti lo trasformò completamente sostituendo i primi tre ordini di palchi con una struttura a due terrazze sostenuta da grosse colonne: un radicale cambiamento non privo di critiche perché si perdeva la tradizionale ambientazione e l’insieme sembrava risultare freddo e anonimo; le nuove colonne inoltre impedivano la visuale del palco a molti spettatori. Nel 1961 si decise di cambiare ancora una volta radicalmente l’architettura della sala. Il nuovo progetto, presentato dall’ingegner Mario Maffei, prevedeva fra l’altro di spostare l’ingresso del Teatro dalla via laterale alla piazza, di eliminare le due terrazze e le relative colonne per costruire un’unica galleria in modo da avere una platea più ampia, più accogliente e più comoda. L’inaugurazione del nuovo Cinema Teatro avvenne il 26 novembre 1966, ma la sua attività fu di breve durata perché, per il mancato rispetto di alcune importanti norme di sicurezza, fu dichiarato inagibile e solo nel 1991, dopo vari lavori, fu riaperto al pubblico con un concerto dell’Orchestra Regionale Toscana.

Sede di un’importante Stagione Teatrale Invernale di Prosa, il Cinema-Teatro dal 2010  è amministrato dalla Fondazione La Versiliana.

Scheda tecnica Teatro (pdf)


Stagione di prosa 2016-2017

GIOVEDI’ 12 GENNAIO 2017
NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI di Annibale Ruccello con GIULIANA DE SIO regia Enrico Maria Lamanna

SABATO 21 GENNAIO 2017
PRINCE – Purple Rain Live, ROCK OPERA, Concerto Tributo

SABATO 11 FEBBRAIO 2017
L’INQUILINA DEL PIANO DI SOPRA di Pierre Chesnot regia Stefano Artissunch con GAIA DE LAURENTIS, UGO DIVERO

GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO 2017
LE DONNE DI PUCCINI La figura femminile nel teatro lirico con ORCHESTRA della FONDAZIONE FESTIVAL PUCCINIANO

SABATO 25 FEBBRAIO 2017 
L’AVARO di MOLIERE con ANDREA BUSCEMI, EVA ROBIN’S, LIVIA CASTELLANA, NICOLA FANUCCHI, MARTINA BENEDETTI, MARIA LUISA PEPI, FRANCESCO TAMMACCO, PANTALEO ANNESE

SABATO 4 MARZO 2017
ANTIGONE di Vittorio Alfieri con MARCO VIECCA, DANIELA PLACCI, ROSSANA PERACCIO e EROS EMMANUIL PAPADAKIS regia Marco Viecca FONDAZIONE GABRIELE ACCOMAZZO PER IL TEATRO

SABATO 11 MARZO 2017
LE LIBERE DONNE DI MAGLIANO di Mario Tobino regia di Andrea Buscemi con LIVIA CASTELLANA

VENERDI’ 17 MARZO 2017
TI AMO O QUALCOSA DEL GENERE scritto e diretto da Diego Ruiz con ROBERTO CIUFOLI

SABATO 1 APRILE 2017
DAL VINILE AL DIGITALE LA MUSICA STA ANDANDO MALE Scritto e diretto da SERGIO MASCAGNI

COSTO BIGLIETTI ED ABBONAMENTI STAGIONE 2016/2017

In funzione dell’aumento del numero degli spettacoli, che dai 6 spettacoli del 2015/16 con possibilità di acquisto del 7° spettacolo ad €. 10,00 per gli abbonati, si passa ad 8 spettacoli del 2016/17 con possibilità di acquisto del 9° spettacolo ad €. 10,00 per gli abbonati, è stata rivista leggermente la quota abbonamenti, lasciando invariata quella dei biglietti per i singoli spettacoli.

Nello specifico:

BIGLIETTI (invariato rispetto a 2015/16)

Platea: intero €. 21,00 ridotto €. 18,00

Galleria: intero €. 12,00 ridotto €. 10,00

Riduzione under 25, over 65, diversamente abili

ABBONAMENTO 8 SPETTACOLI (+ 2 spettacoli rispetto stagione 2015/16)

Platea: intero €. 120,00 (€. 8,00 – 2015/16), ridotto €. 102,00 (€. 92,00 – 2015/16)

Galleria: intero €. 70,00 (€. 62,00 – 2015/16), ridotto €. 60,00 (€. 52,00 – 2015/16)


Stagione di prosa 2015-2016

stagione_di_prosa_2015_2016_teatro_comunale_pietrasanta

Sab. 14 novembre
LA TEMPESTA di W. Shakespeare, regia Daniele Salvo con Giorgio Albertazzi (Prima Nazionale)

Sab. 5 dicembre
FORBICI & FOLLIA
di P. Portner, regia Marco Rampoldi con Michela Andreozzi, Roberto  Ciufoli, Max Pisu, Barbara Terrinoni, Nino Formicola e Ninì Salerno

Dom. 17 gennaio
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
di J. Kesselring, regia Giancarlo Marinelli con Ivana Monti, Paola Quattrini,  Sergio Muniz

Sab. 6 febbraio
SI’, VIAGGIARE
una produzione Rockopera

Ven. 26 febbraio
L’AMICO DEL CUORE
di V. Salemme, regia Vincenzo Salemme con Biagio Izzo

Gio. 3 marzo
ABBA DREAM
una produzione Rockopera

Ven. 18 marzo
E’ RICCA, LA SPOSO E L’AMMAZZO
di M. Scaletta, regia Patrick Rossi Gastaldi con Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio