Teatro Comunale

TEATRO COMUNALE DI PIETRASANTA (nota storica)

Il primo ambiente adibito a teatro a Pietrasanta fu “Lo Stanzone delle Commedie” allestito nel 1674 all’interno del Palazzo Pretorio. Nessun documento ce lo descrive, sappiamo solo che fu decretata l’abolizione nel 1775 in seguito a radicali lavori di restauro all’interno del palazzo stesso. Nel 1783 un gruppo di 12 nobili locali si costituì in accademia, con il nome di Areostatici, con l’intento principale di costruire un nuovo e vero teatro per la città, come stava avvenendo in tanti altri luoghi della Toscana. Il nuovo teatro, realizzato dall’ingegner Domenico Svanascini e costituito da un’ampia e armoniosa sala su cui si affacciavano tre ordini di palchi, fu edificato vicino alla Piazza Maggiore, fulcro della vita cittadina, in un’area libera posta a ridosso del Palazzo Pretorio e adiacente ad un frantoio.

Fu inaugurato nel 1785 e nonostante non ci siano documenti relativi alla sua attività nei primi anni di vita, pensiamo che essa fosse legata alle manifestazioni tipiche del periodo carnevalesco con recite e feste da ballo. I primi interventi di manutenzione e miglioria vennero eseguiti nel 1826 per rendere la struttura più adeguata ai tempi. Fu necessario, in seguito, chiudere il vicino frantoio sia per il disagio del continuo rumore che non favoriva l’attività teatrale sia per le consistenti infiltrazioni di umidità che danneggiavano l’interno del Teatro. Fra gli eventi che hanno segnato la vita di Pietrasanta in questo periodo c’è senza dubbio la memorabile giornata organizzata in occasione della posa della prima pietra per la costruzione dell’ospedale cittadino “Leopoldo”; il 21 settembre 1852, in un programma che prevedeva cerimonie religiose, feste, tombole, fuochi d’artificio, anche il Teatro sfolgorante di luci ebbe la sua importanza; non conosciamo ciò che ci venne rappresentato, ma sappiamo con certezza che fu presente nel palco centrale il Granduca. Un vecchio registro delle “produzioni e degli incassi” tenuto meticolosamente dall’amministratore Pietro Pellegrini, ci documenta sull’attività del Teatro della seconda metà dell’800 ai primi del ‘900. Per quanto riguarda la prosa si aveva la predilezione per il dramma a forti tinte, umane e sociali come La sepolta viva, La famiglia del fabbro, Le due orfanelle. Non mancavano però anche opere di Goldoni, dell’Alfieri, di Shakespeare. Anche l’opera lirica e l’operetta furono largamente rappresentate ottenendo molto successo. Nel 1902 si annunciò una nuova forma di spettacolo, il cinematografo, che non fu molto gradito agli Accademici che spesso rifiutavano agli impresari l’uso del Teatro per le loro proiezioni.

La cessione del Teatro da parte degli Areostatici al Comune avvenne nel 1928 con la condizione che fossero fatti certi lavori di restauro e ammodernamento che furono prontamente eseguiti. Solo però nel 1935 il Teatro divenne proprietà comunale. Tale ritardo è da attribuirsi alla mancata trascrizione del primo atto di donazione all’ufficio delle Ipoteche che rese necessario quindi stipularne uno nuovo. In seguito ad un incendio, nel 1983, il Teatro subì gravi danni e fu allora che l’ingegnere Andrea Bibolotti lo trasformò completamente sostituendo i primi tre ordini di palchi con una struttura a due terrazze sostenuta da grosse colonne: un radicale cambiamento non privo di critiche perché si perdeva la tradizionale ambientazione e l’insieme sembrava risultare freddo e anonimo; le nuove colonne inoltre impedivano la visuale del palco a molti spettatori. Nel 1961 si decise di cambiare ancora una volta radicalmente l’architettura della sala. Il nuovo progetto, presentato dall’ingegner Mario Maffei, prevedeva fra l’altro di spostare l’ingresso del Teatro dalla via laterale alla piazza, di eliminare le due terrazze e le relative colonne per costruire un’unica galleria in modo da avere una platea più ampia, più accogliente e più comoda. L’inaugurazione del nuovo Cinema Teatro avvenne il 26 novembre 1966, ma la sua attività fu di breve durata perché, per il mancato rispetto di alcune importanti norme di sicurezza, fu dichiarato inagibile e solo nel 1991, dopo vari lavori, fu riaperto al pubblico con un concerto dell’Orchestra Regionale Toscana.

Sede di un’importante Stagione Teatrale Invernale di Prosa, il Cinema-Teatro dal 2010  è amministrato dalla Fondazione La Versiliana.

Scheda tecnica Teatro (pdf)


Stagione di prosa 2018-2019

In cartellone uno spaccato completo della scena teatrale nazionale

Dalla nuova drammaturgia ai classici, passando per operetta, danza e comicità. È una stagione ricca e articolata, quella del Teatro Comunale di Pietrasanta: un cartellone di dieci titoli con alcune tra le migliori novità della scena nazionale. Si spazia da Goldoni a Eric-Emmanuel Schmitt, da Ludovico Ariosto a Sergej Prokof’ev, con interpreti raffinati e intensi, come Stefano Accorsi, Emilio Solfrizzi, Amanda Sandrelli, Sebastiano Lo Monaco, Michele Placido, Anna Bonaiuto e molti altri.

Un risultato che nasce dalla collaborazione che la Fondazione Versiliana ha voluto riaprire con Fondazione Toscana Spettacolo onlus e con Lo Studio Martini che condivide la direzione artistica del progetto.

Il Comunale con la sua stagione teatrale torna così a far parte del circuito di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, il primo circuito multidisciplinare in Italia.

Siamo di fronte ad un cartellone di qualità – commenta il Sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti – che saprà intercettare i gusti e l’interesse di una platea molto più ampia rispetto alla tradizionale. Ci rivolgiamo alla Versilia ma anche ai territori limitrofi. Sono molto soddisfatto di questo primo passo che il Presidente e il nuovo consiglio di Gestione hanno voluto compiere.”

Abbiamo pensato che riprendere il rapporto con Fondazione Toscana Spettacolo fosse molto importante – spiega il Presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedettie sono certo che i risultati che ne deriveranno saranno positivi. Il progetto artistico è stato condiviso con il nostro Consulente Massimo Martini affiancato da Riccardo Corredi, Consigliere della Fondazione che si è anche adoperato per attivare media partnership con radio e tv locali. Una novità che ci consentirà di avere massiccia campagna promozionale”

Oggi si sancisce una alleanza – commenta Beatrice Magnolfi, presidente di Fondazione Toscana Spettacolo Onlus – di cui sono particolarmente orgogliosa. Fondazione Toscana Spettacolo compie quest’anno 30 anni, la Fondazione Versiliana ne compie quaranta. Sono due istituzioni culturali tra le più longeve e più importanti della nostra regione e quindi abbiamo cercato di dare il meglio per onorare questa collaborazione”

Il Teatro Comunale di Pietrasanta fu costruito alla fine del Settecento, e ha raggiunto la fisionomia attuale con i lavori firmati, all’inizio degli anni Sessanta, dall’ingegner Mario Maffei. Oggi conta quasi 550 posti, distribuiti fra la platea e un’unica grande galleria.

È Daniele Pecci a inaugurare la stagione – giovedì 29 novembre, ore 21, come per tutti gli spettacoli – con Il fu Mattia Pascal. Il romanzo del 1904 di Luigi Pirandello viene ora adattato e messo in scena da Guglielmo Ferro, direttore artistico del Quirino di Roma e figlio dell’attore Turi Ferro, che fu tra i più noti interpreti di Pirandello. Il testo narra la storia di Mattia, che, leggendo per caso della sua presunta morte, decide di approfittarne per cambiare vita. Ma la sua nuova identità non porrà fine ai suoi problemi.

A seguire, lunedì 10 dicembre, A testa in giù di Florian Zeller, brillante esempio di drammaturgia contemporanea europea. Il testo, che ha già trionfato a Parigi con Daniel Auteuil, vede ora protagonisti Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni. È la storia di una coppia che invita a cena un amico, separato da poco, con la sua nuova compagna, giovane e bella, che metterà tutti in crisi. Un grande gioco di attori per svelare una verità comica, crudele e meravigliosamente patetica.

Teo Teocoli firma la regia di Caveman: l’uomo delle caverne, un brillante monologo sul rapporto uomo-donna interpretato da Maurizio Colombi (giovedì 20 dicembre). In scena l’eterna battaglia fra i sessi, in cui il pubblico non smette mai di riconoscersi. Per questo lo show originale scritto e interpretato da Rob Becker, è stato il monologo più rappresentato a Broadway. Ora Colombi, noto per le sue regie di musical, lo porta in scena da otto anni continuando a registrare successi.

Spazio anche all’operetta con La vedova allegra, nell’allestimento della storica Compagnia Italiana di Operette, che dal 1953 porta in scena per l’Italia il suo ampio repertorio. Mercoledì 9 gennaio va quindi in scena il capolavoro di Franz Lehár, con la direzione musicale di Maurizio Bogliolo e la regia di Flavio Trevisan. Siamo a Parigi, dove un ambasciatore del Pontevedro, il Barone Zeta, fa di tutto per far sposare la ricca vedova Hanna Glavary con un suo compatriota, Danilo. Ma l’impresa non sarà facile.

In cartellone anche Amanda Sandrelli che sarà La Locandiera, al fianco di Alex Cendron e degli attori storici della compagnia (giovedì 17 gennaio). Il noto testo di Goldoni tratteggiava a metà del Settecento, una donna forte, capace di tenere testa ai suoi quattro pretendenti mantenendo salda la sua coscienza sociale e il rispetto per le volontà del padre scomparso. Ora, il testo viene adattato per la compagnia da Francesco Niccolini, che firma anche la regia al fianco di Paolo Valerio.

È uno spettacolo di forte impegno civile Per non morire di mafia, che lunedì 4 febbraio vedrà in scena il grande Sebastiano Lo Monaco. Allestito per la prima volta a Spoleto nel 2010, parte dall’omonimo libro di Pietro Grasso per ripercorrere la vita del giudice, stravolta dal suo ruolo istituzionale. Un’ampia sezione è dedicata al maxi-processo, di cui il giudice contribuì a stendere la sentenza e si chiude con un’analisi del fenomeno mafioso a livello internazionale. Firma la regia il toscano Alessio Pizzech.

Un sottile gioco al massacro sull’altalena del matrimonio è al centro di Piccoli crimini coniugali. Il celebre testo di Eric-Emmanuel Schmitt viene portato in scena, sabato 16 febbraio, da due attori d’eccezione come Michele Placido e Anna Bonaiuto. Lui, interpreta Gilles, che torna a casa dopo un incidente, in preda a un’amnesia totale e incapace di riconoscere Lisa. È davvero sua moglie? Come vivevano? Una commedia nera e piena di suspense, che si snoda fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati.

Non manca Stefano Accorsi, che giovedì 28 febbraio presenta Giocando con Orlando assolo. Il poema di Ludovico Ariosto viene riletto e messo in scena da Marco Baliani, concentrandosi sul tema dell’amore in tutte le sue declinazioni, attraverso l’interminabile inseguimento di Angelica da parte di Orlando. Solo in scena, con una scenografia di Mimmo Paladino, Accorsi ci trasporta in un mondo abitato da dame in pericolo e cavalieri senza paura, in un rocambolesco viaggio dalla Francia di Carlo Magno fin sulla luna.

Il coreografo Fabrizio Monteverde ripropone poi Giulietta e Romeo (martedì 12 marzo). A trent’anni di distanza dal suo primo allestimento del balletto di Sergej Prokofiev, l’artista sceglie un nuovo cast per riportare in vita, col Balletto di Roma, quella storica coreografia ancora attuale. Ribaltando il titolo originale, Monteverde propone una visione che esalta i ruoli femminili mettendo al centro Giulietta. Ora, la ragazza incarna una ribellione giovanile e folle, di cui sarà protagonista e vittima.

Chiude la stagione – mercoledì 27 marzo, fuori abbonamento Spogliati nel tempo. Nato dall’idea dell’attore Renato Raimo e della pianista Isabella Turso, è un viaggio letterario e musicale in cui l’amore viene raccontato attraverso le lettere dei grandi personaggi del passato. Incontriamo artisti come Mozart, Beethoven, Joyce e Wilde per entrare in una dimensione onirica dove si intrecciano fantasia e realtà. Nell’epoca degli sms e delle emoticon, riscopriamo quel lento distillarsi dei sentimenti che accompagnava le grandi lettere d’amore.

Prezzi: biglietti da 8 euro; abbonamenti da 80 euro.

Novità: per gli universitari possessori della Carta dello Studente è riservato un prezzo speciale di 8 euro; le riduzioni per i giovani sono valide fino a 30 anni.

Fondazione Versiliana e Fondazione Toscana Spettacolo “Aspettando due importanti anniversari”: nel 2019 ricorreranno due importanti anniversari, il quarantennale del Festival della Versiliana e il trentennale di Fondazione Toscana Spettacolo. Per questo già nella stagione 2018-2019 vengono proposte iniziative rivolte al pubblico per offrire sempre nuove occasioni di vivere lo spettacolo dal vivo e di raccontare l’esperienza a teatro: Carta dello spettatore FTS, biglietto sospeso, biglietto futuro, buon compleanno a teatro, carta dello Studente della Toscana, diventa storyteller. Proposte per il pubblico di oggi e di domani, per una partecipazione ancora più inclusiva. Per maggiori informazioni: toscanaspettacolo.it e versilianafestival.it

FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO ONSLUS

FONDAZIONE LA VERSILIANA

TEATRO COMUNALE DI PIETRASANTA

STAGIONE TEATRALE 2018 2019

giovedì 29 novembre

Daniele Pecci, Rosario Coppolino, Maria Rosaria Carli

IL FU MATTIA PASCAL

di Luigi Pirandello

produzione Arca Azzurra produzioni, La Contrada Teatro Stabile di Trieste, ABC Produzioni

lunedì 10 dicembre
Emilio Solfrizzi, Paola Minaccioni
A TESTA IN GIÙ
di Florian Zeller
produzione ErreTiTeatro30

giovedì 20 dicembre
Maurizio Colombi
CAVEMAN – L’uomo delle caverne
di Maurizio Colombi da Rob Becker
produzione Gennaro D’Avanzo SOLDOUT srl e Mogul Holding

mercoledì 9 gennaio
Compagnia Italiana di Operette
LA VEDOVA ALLEGRA
musiche Franz Lehár
libretto Viktor Léon, Leo Stein
produzione Compagnia Italiana di Operette

giovedì 17 gennaio
Amanda Sandrelli
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
produzione Arca Azzurra produzioni, Teatro Stabile di Verona

lunedì 4 febbraio
Sebastiano Lo Monaco
PER NON MORIRE DI MAFIA
di Pietro Grasso
produzione SiciliaTeatro

sabato 16 febbraio
Michele Placido, Anna Bonaiuto
PICCOLI CRIMINI CONIUGALI
di Eric-Emmanuel Schmitt
produzione Goldenart Production

giovedì 28 febbraio
Stefano Accorsi
GIOCANDO CON ORLANDO ASSOLO
tracce, memorie, letture da Orlando furioso di Ludovico Ariosto secondo Marco Baliani
adattamento teatrale e regia Marco Baliani
produzione Nuovo Teatro

martedì 12 marzo
Balletto di Roma
GIULIETTA E ROMEO
balletto in due atti liberamente ispirato alla tragedia di William Shakespeare
produzione Balletto di Roma

SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO
mercoledì 27 marzo
Renato Raimo, Isabella Turso
SPOGLIATI NEL TEMPO
da un’idea di Isabella Turso e Renato Raimo
produzione REC srl

inizio spettacoli ore 21

campagna abbonamenti
conferme da lunedì 5 a giovedì 8 novembre
cambio posto venerdì 9 novembre

nuovi abbonamenti
da martedì 13 a venerdì 23 novembre
presso il teatro in orario 17-19, escluso il sabato e la domenica

abbonamenti
platea € 166 ridotto € 150
galleria € 100 ridotto € 80

biglietti
platea € 22 ridotto € 19
galleria € 13 ridotto € 10

spettacolo Spogliati nel tempo
platea € 15
galleria € 8

carta Studente della Toscana
biglietto € 8 studenti universitari
(il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta; si consiglia l’accesso in biglietteria almeno un’ora prima dell’inizio spettacolo)

riduzioni
biglietto futuro” under 30, over 65, diversamente abili, possessori Carta dello spettatore FTS (solo per i biglietti)

biglietteria
presso il teatro due giorni prima di ogni rappresentazione in
orario 17-19; il giorno dello spettacolo dalle 17 in poi
acquisto on-line sul sito www.ticketone.it

info
Teatro Comunale Pietrasanta
piazza Duomo 14, 55045 Pietrasanta (LU)
tel. 0584 795511 – due giorni prima di ogni rappresentazione in orario 17-19; il giorno dello spettacolo dalle 17

Fondazione Versiliana
viale Morin 16, 55045 Marina di Pietrasanta (LU)
tel. 0584.265735-265733 dal lunedì al venerdì ore 9-13.30
info@versilianafestival.it
versilianafestival.it
toscanaspettacolo.it
lostudiomartini.it

Fondazione Toscana Spettacolo onlus
ufficio stampa Mariella Iannuzzi
iannuzzi@toscanaspettacolo.it – 055 219851


Stagione di prosa 2017-2018

NOVEMBRE

Giovedì 16 novembre  L’infinito Giacomo – Vizi e virtù di Giacomo Leopardi – Ritratto inedito del poeta attraverso le sue opere – Con Giuseppe Pambieri – Drammaturgia e regia Giuseppe Argirò

Giovedì 23 novembre   La cena dei cretini – Di Francis Veber – Regia Pistoia-Triestino, con Nicola Pistoia e Paolo Triestino

Giovedì 30 novembre C’era una svolta – Manuela Bollani – One man show – Stage 11 – Una produzione Stefano Bollani e Simone Giusti (Rock Opera)

DICEMBRE

Venerdì 15 dicembre  Lo Schiaccianoci – Musiche di P.I. Cajkovskij – Balletto in due atti – Compagnie Italiane di Luigi Martelletta

Giovedì 21 dicembre Andy Warhol Superstar – Vita. Opere e immortalità di un mostro americano – Teatro della Tosse – Fondazione Luzzati in coproduzione con il Teatro Cargo  – Testo e regia Laura Sicignano, con Irene Serini, scene e visioni Emanuele Conte. Con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti D’America

GENNAIO

Giovedì 11 gennaio  L’uomo dal fiore in bocca e altri strani casi – Di Luigi Pirandello – Con Edoardo Siravo – Regia di Patrick Rossi Gastaldi – Produzioni Teatro Ghione

martedì 16 gennaio  Il berretto a sonagli – Di Luigi Pirandello – Con Sebastiano Lo Monaco – Regia di Sebastiano Lo Monaco – Festival La Versiliana/Pietrasanta e Teatro LuigiPirandello/Agrigento

FEBBRAIO

Giovedì 8 febbraio Tipi – Roberto Ciufoli – Recital comico-antropologico

Giovedì 22 febbraio  L’idea di ucciderti – Scritto e diretto da Giancarlo Marinelli, con Fabio Sartor e Caterina Murino –  Produzioni Teatro Ghione

MARZO

Giovedì 15 marzo Notte da Oscar – Le indimenticabili colonne sonore da film – Con il M°Emilio Tieri al piano e la Prof. Maria Cristina Olivieri al violino – Produzione Rock Opera

Giovedì 29 marzo Uno, nessuno, centomila – Di Luigi Pirandello – Con Enrico Lo Verso – Adattamento e regia di Alessandra Pizzi

COSTO BIGLIETTI ED ABBONAMENTI STAGIONE 2017/2018

Platea intero € 20 – ridotto € 17

Galleria intero € 12 – ridotto € 10

Due giorni prima di ogni spettacolo ore 17 – 19

Riduzione under 25, over 65, diversamente abili

ABBONAMENTO 11 SPETTACOLI

Platea intero € 145 – ridotto € 121

Galleria intero € 88 – ridotto € 77

CAMPAGNA ABBONAMENTI DAL 23 AL 26 OTTOBRE RINNOVO ABBONAMENTI 27 OTTOBRE

CAMBIO POSTO Dal 2 al 13 novembre sottoscrizione nuovi abbonamenti per la stagione (ad eccezione dei festivi)

Orario 17 – 19 INFO Teatro Comunale Pietrasanta: Piazza Duomo, 14 Pietrasanta (LU) Tel. 0584 795511 – in giorni e orari di apertura biglietteria. Fondazione Versiliana: Viale Morin, 16 Marina di Pietrasanta (LU) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 – Tel. 0584 265733 / 265777 info@versilianafestival.it – www.versilianafestival.it


Stagione di prosa 2016-2017

GIOVEDI’ 12 GENNAIO 2017
NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI di Annibale Ruccello con GIULIANA DE SIO regia Enrico Maria Lamanna

SABATO 21 GENNAIO 2017
PRINCE – Purple Rain Live, ROCK OPERA, Concerto Tributo

SABATO 11 FEBBRAIO 2017
L’INQUILINA DEL PIANO DI SOPRA di Pierre Chesnot regia Stefano Artissunch con GAIA DE LAURENTIS, UGO DIVERO

GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO 2017
LE DONNE DI PUCCINI La figura femminile nel teatro lirico con ORCHESTRA della FONDAZIONE FESTIVAL PUCCINIANO

SABATO 25 FEBBRAIO 2017 
L’AVARO di MOLIERE con ANDREA BUSCEMI, EVA ROBIN’S, LIVIA CASTELLANA, NICOLA FANUCCHI, MARTINA BENEDETTI, MARIA LUISA PEPI, FRANCESCO TAMMACCO, PANTALEO ANNESE

SABATO 4 MARZO 2017
ANTIGONE di Vittorio Alfieri con MARCO VIECCA, DANIELA PLACCI, ROSSANA PERACCIO e EROS EMMANUIL PAPADAKIS regia Marco Viecca FONDAZIONE GABRIELE ACCOMAZZO PER IL TEATRO

SABATO 11 MARZO 2017
LE LIBERE DONNE DI MAGLIANO di Mario Tobino regia di Andrea Buscemi con LIVIA CASTELLANA

VENERDI’ 17 MARZO 2017
TI AMO O QUALCOSA DEL GENERE scritto e diretto da Diego Ruiz con ROBERTO CIUFOLI

SABATO 1 APRILE 2017
DAL VINILE AL DIGITALE LA MUSICA STA ANDANDO MALE Scritto e diretto da SERGIO MASCAGNI

COSTO BIGLIETTI ED ABBONAMENTI STAGIONE 2016/2017

In funzione dell’aumento del numero degli spettacoli, che dai 6 spettacoli del 2015/16 con possibilità di acquisto del 7° spettacolo ad €. 10,00 per gli abbonati, si passa ad 8 spettacoli del 2016/17 con possibilità di acquisto del 9° spettacolo ad €. 10,00 per gli abbonati, è stata rivista leggermente la quota abbonamenti, lasciando invariata quella dei biglietti per i singoli spettacoli.

Nello specifico:

BIGLIETTI (invariato rispetto a 2015/16)

Platea: intero €. 21,00 ridotto €. 18,00

Galleria: intero €. 12,00 ridotto €. 10,00

Riduzione under 25, over 65, diversamente abili

ABBONAMENTO 8 SPETTACOLI (+ 2 spettacoli rispetto stagione 2015/16)

Platea: intero €. 120,00 (€. 8,00 – 2015/16), ridotto €. 102,00 (€. 92,00 – 2015/16)

Galleria: intero €. 70,00 (€. 62,00 – 2015/16), ridotto €. 60,00 (€. 52,00 – 2015/16)


Stagione di prosa 2015-2016

stagione_di_prosa_2015_2016_teatro_comunale_pietrasanta

Sab. 14 novembre
LA TEMPESTA di W. Shakespeare, regia Daniele Salvo con Giorgio Albertazzi (Prima Nazionale)

Sab. 5 dicembre
FORBICI & FOLLIA
di P. Portner, regia Marco Rampoldi con Michela Andreozzi, Roberto  Ciufoli, Max Pisu, Barbara Terrinoni, Nino Formicola e Ninì Salerno

Dom. 17 gennaio
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
di J. Kesselring, regia Giancarlo Marinelli con Ivana Monti, Paola Quattrini,  Sergio Muniz

Sab. 6 febbraio
SI’, VIAGGIARE
una produzione Rockopera

Ven. 26 febbraio
L’AMICO DEL CUORE
di V. Salemme, regia Vincenzo Salemme con Biagio Izzo

Gio. 3 marzo
ABBA DREAM
una produzione Rockopera

Ven. 18 marzo
E’ RICCA, LA SPOSO E L’AMMAZZO
di M. Scaletta, regia Patrick Rossi Gastaldi con Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio