Titolo: LIBERI DALLA BUROCRAZIA. UN’ITALIA PIU’ EUROPEA
Ospite: Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione
Conduce: Augusto Minzolini, Direttore de ‘Il Giornale’
Oggi pomeriggio, sabato 31 luglio 2021, con il ministro Renato Brunetta si è parlato di previsioni economiche relative all’anno in corso e al successivo. “In Italia avremo una crescita media annua del 6% nel 2021 e anche per il 2022 si parla di una crescita analoga. In due anni si recupererà quello che abbiamo perso nel drammatico 2020. L’importante adesso è non sbagliare le mosse. Che significa andare avanti con le vaccinazioni e le riforme”, questo l’esordio del Ministro per la Pubblica Amministrazione nonché Senatore di Forza Italia.
Parlando di riforme, Brunetta ha espresso soddisfazione per gli accordi trovati per la riforma della giustizia a cui sta lavorando alacremente la Ministra Cartabia, dopo aver asserito che questa è l’ultima spiaggia per gli italiani. Oltre che nell’ottimo lavoro della Ministra Cartabia, Brunetta ripone molta fiducia nei referendum che, insieme alla riforma, potranno finalmente cambiare le cose.
Il Ministro ha inoltre spiegato perché questo governo in Europa è molto apprezzato: dopo tanto tempo abbiamo finalmente un Governo che sta rispettando le tempistiche previste per la presentazione delle riforme e per l’utilizzo dei fondi che arriveranno dall’unione europea: 70 miliardi di Euro sono i fondi che sono stati regalati all’Italia da parte degli stati del nord Europa e che non dovranno essere restituiti, gli altri 130 miliardi di Euro ci vengono dati in prestito con un rating AAA grazie al riconoscimento che l’Italia è fra i paesi più virtuosi a livello economico europeo; così facendo risparmiamo anche sui tassi di interesse. Grazie a questo cambio di passo, in Italia stanno arrivando anche persone dall’estero che vogliono investire nel nostro Paese; ma tutto questo è stato possibile grazie all’imponente campagna vaccinale messa a punto da generare Figliuolo ed al grande piano di riforme che l’Italia prevede di realizzare.
All’incontro si è anche parlato della difficoltà economica in cui si trova la Banca Monte dei Paschi di Siena e l’importanza di salvare questo istituto di credito, la più antica banca del mondo, ma anche la necessità di garantire la massima trasparenza possibile nell’operazione Unicredit.
È stato affrontato anche il tema che in questi giorni sta tenendo banco sui giornali: l’importanza di vaccinarsi e la necessità di realizzare una legge che obblighi tutta la cittadinanza a sottoporsi al vaccino, o almeno per alcune categorie (come è accaduto per i medici).
Il ministro Brunetta si è espresso favorevolmente all’ipotesi di ampliare l’obbligo vaccinale, poiché il prossimo anno non potremmo permetterci altri lockdown e altri morti a causa di un’eventuale recrudescenza del virus, visto che all’Italia la pandemia ha già fatto perdere 200 miliardi di Euro l’anno scorso; ma non ci sono solo problemi economici, in quanto i lockdown provocano anche danni a livello psichico con gravi conseguenze da evitare il più possibile.
Brunetta è stato molto critico rispetto alla spettacolarizzazione avvenuta sui media della pandemia, con virologi che asserivano tutto e il contrario di tutto; anche il ruolo della rete è stato negativo a causa delle fake news diffuse sui social. Temi scientifici è bene che vengano dibattuti nei circuiti scientifici, senza creare confusione al comune cittadino.
Nell’incontro si è anche parlato di cosa potrebbe accadere fra sei mesi data l’imminente scadenza del mandato del presidente della Repubblica: Brunetta non esclude una possibile rielezione di Mattarella ma ritiene anche possibile che il premier Draghi possa diventare il nuovo capo dello Stato, continuando ad esercitare il suo ruolo di garante del piano di rinnovamento avviato da questo Governo.
Luca Imposimato

