45° Festival La Versiliana
VERSILIANA DEI PICCOLI
mercoledì 14 agosto, ore 17:30
Spazio bambini, Marina di Pietrasanta
Un Te’ Con Teddy
A cura dell’artista Rachel Lee Hovnanian.
Un laboratorio creativo dove i bambini potranno colorare un tè party immaginario, sviluppare la propria fantasia e scongiurare, attraverso la conoscenza della storia di Teddy, i rischi di un uso senza limiti della tecnologia.
Adagiata tra l’azzurro del mare e il bianco candido delle cave di marmo delle Alpi Apuane, Pietrasanta è una delle città più belle della Versilia, conosciuta come la piccola Atene per la concentrazione di artisti che vi si sono stabiliti nel corso degli anni e che espongono le loro opere nelle numerose gallerie disseminate tra le viuzze, alternate a negozi, enoteche ed eleganti ristoranti.
Per l’appuntamento in programma mercoledì 14 agosto alla Versiliana dei Piccoli, l’artista Rachel Lee Hovnanian ha creato un’installazione/evento molto speciale di un’ora per bambini intitolata “Un Tè con Teddy.”
Nel corso di questa esperienza significativa i bambini avranno a disposizione tutto il necessario per simulare un “tea party” immaginario con l’orso Teddy.
Verrà dato loro un libro da colorare e verranno messi loro a disposizione tanti orsacchiotti di peluche ( che potranno anche poi portare a casa) per giocare con essi, lasciando da parte ogni dispositivo tecnologico e dando libero sfogo alla propria immaginazione e fantasia. Durante l’evento i bambini potranno esplorare la domanda “Cosa è successo al povero Teddy?”.
L’artista Rachel Lee Hovnanian ha creato un’opera monumentale, una scultura intitolata Poor Teddy in Repose ( attualmente esposta alla Versiliana) , che rappresenta un orsacchiotto in bronzo fuso di 4,5 metri con un coltello immerso in esso, situata all’ingresso del parco, che funge da sfondo drammatico a questo raduno pop-up di bambini. L’orso in bronzo creato da Rachel rappresenta la fine di un’infanzia giocosa e spensierata persa in parte a causa dell’impatto della tecnologia.
Per questo motivo l’artista ha voluto creare un momento per i bambini affinchè non si lascino ammaliare dalle tecnologia, ma possano piuttosto sviluppare la fantasia e la creatività che è propria della loro giovane età.
L’artista condivide questo lavoro significativo che sostiene l’autorealizzazione dei bambini e dei loro genitori attraverso un gioco artistico consapevole. La mostra è curata da Annalisa Bugliani


