Stagione di Prosa 2025/2026
31 marzo, ore 21.00
Teatro Comunale “Cesare Galeotti”, Pietrasanta
Moni Ovadia e Matteo Milani in
MOBY DICK
di Herman Melville
Adattamento: Micaela Miano
Regia: Guglielmo Ferro
e con Giorgio Borghetti, Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi, Moreno Pio Mondì, Giuliano Bruzzese, Gaetano Bonanno*
Scenografie: Fabiana Di Marco
Costumi: Alessandra Benaduce
Musiche: Massimiliano Pace
Video: Igor Renzetti e Lorenzo Bruno
Produzione Centro Teatrale Bresciano / Teatro Quirino / Compagnia Molière
L’epica storia della balena bianca e dei suoi inseguitori riprende vita in questa versione diretta da Gugliemo Ferro, con Moni Ovadia straordinario protagonista nelle vesti del Capitano Achab e Giulio Corso in quelle del primo ufficiale Starbuck.
La narrazione teatrale inizia sulla baleniera Pequod. Qui, in un susseguirsi frenetico di tempeste, battute di caccia, avvistamenti, bonacce, canti, riti pagani e preghiere, si consumerà la tragedia di tutti i personaggi. Il Pequod è il vascello stregato che porta la ciurma verso la perdizione. Il doblone d’oro sul suo albero maestro e il patto di sangue dei marinai sono la chiamata mefistofelica verso gli abissi della non-conoscenza.
E se nella caccia maniacale a Moby Dick è la follia a guidare il capitano Achab, è sul piano del conflitto umano contro Starbuck che Achab conosce l’orrore: la parte recondita della sua stessa coscienza.
La malattia di Achab è Moby Dick, ma Starbuck ne è la manifestazione clinica. Moby Dick gli fa male con la sua “assenza” lì dove Starbuck lo fa con la sua “presenza”.
Moby Dick non è una balena, è una condanna, una maledizione che diventa s da tra uomini. È la storia di un’ossessione epica che ha la sionomia di una tragedia shakesperiana, tale è il senso drammatico dei suoi personaggi.
Durata: 1h 30’
- * in sostituzione di Marco Delle Fratte.
- * in sostituzione di Marco Delle Fratte.
ABBONAMENTI: ESAURITI
BIGLIETTI : ESAURITI

