Gran Loggia d’Italia. La massoneria in un’epoca di conflitti all’ombra di nuove sfide

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Gran Loggia d’Italia. La massoneria in un’epoca di conflitti all’ombra di nuove sfide

45° Festival La Versiliana
Incontri al Caffè de La Versiliana
sabato 20 luglio, ore 18.30
Spazio Incontri “Romano Battaglia”, Marina di Pietrasanta

 

Luciano Romoli, Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M.

Fulvio Conti, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Firenze

Paolo Ercolani, filosofo

Conduce Massimiliano Cannata, giornalista

 

Gran Loggia d’Italia – La Massoneria in un’epoca di conflitti all’ombra di nuove sfide

La Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. ancora protagonista del prestigioso festival della Versiliana (Marina di Pietrasanta, ore 18,30) nell’ambito dello spazio “Incontri al Caffè”. Il Gran Maestro Luciano Romoli si confronterà con lo storico Fulvio Conti e il filosofo Paolo Ercolani, per parlare dei valori e dei principi su cui si fonda la libera muratoria. “Far parte della Gran Loggia d’Italia – spiega alla vigilia dell’evento il Gran Maestro – significa condividere un patrimonio universale al servizio dell’uomo. In un’epoca segnata dalla terribile realtà della guerra, bisogna ricostruire il corpo sociale lacerato, partendo dalla maturazione spirituale e intellettuale dell’individuo. Edificare il tempio vuol dire per chi aderisce alla Massoneria impegnarsi nella definizione di un modello di società aperta, libera da ideologie e dogmatismi, adatta a far crescere il pensiero critico, che appare ormai purtroppo sopito”.
“Anche dando un rapido sguardo retrospettivo – commenta lo storico Fulvio Conti – appare evidente dall’età dei Lumi ad oggi il secolare impegno per la pace della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. La nascita della Società delle Nazioni che, a conclusione della grande guerra, pose le basi per la ricostituzione di un’Europa in ginocchio, vide in primo piano la Massoneria. Stessa cosa si può affermare se prendiamo in esame la nascita del
Tribunale dell’AIA. Richiamo solo alcuni esempi per sottolineare come la lotta per i diritti
di libertà e di autodeterminazione dei popoli sono da sempre il fulcro della Fratellanza
massonica”. La complessità del reale pone continue sfide. Il filosofo Ercolani si soffermerà sul destino
dell’uomo di fronte all’esplosione dell’Intelligenza Artificiale. “Corriamo il rischio di
perdere l’uso del logos, come lo intendevano i greci, cioè della ragione e della capacità
critica di argomentare, se ci facciamo schiacciare dalla macchina e dalla cieca volontà di
potenza della tecnica. Stiamo già vedendo alcuni effetti devastanti sui giovani, che
delegando all’Intelligenza Artificiale l’uso delle facoltà superiori stanno perdendo le
capacità cognitiva e relazionale. La questione non è quanto l’Intelligenza artificiale possa
eguagliare quella umana, ma piuttosto quanto si stia sviluppando a spese dell’umano.
Questa rivoluzione epistemologica – prosegue il filosofo – si innesta in un generale
decadimento che riguarda anche le istituzioni. La crisi della democrazia, erosa dal virus del
populismo, dalla demagogia e dalla guerra può essere il preludio al tramonto
dell’Occidente se non si corre ai ripari. In questo orizzonte, denso di contraddizioni la
Massoneria può fare da argine, da appiglio, da punto di riferimento, con l’esercizio del
metodo dialogico, che può rivelarsi strumento straordinariamente efficace per affrontare le
grandi questioni del tempo che viviamo con maggiore consapevolezza. Per questo ritengo che il lavoro di tanti intellettuali che operano nella Gran Loggia d’Italia, impegnati a progettare ogni giorno la città per l’uomo, stia andando nella direzione giusta”.

La Gran Loggia d’Italia per il quinto anno protagonista alla Versiliana

Comunicare oggi l’identità e i valori della Massoneria, il tema che verrà dibattuto il 26 luglio (inizio ore 18.30) al caffè della Versiliana, simbolica e prestigiosa agorà solcata da grandi personalità del mondo della cultura e della letteratura del 900.   

Il Gran Maestro Luciano Romoli, intervistato da Carlo Bartoli, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti sarà anche quest’anno protagonista.  “Comunicare – commenta Il GM – significa innanzi tutto scegliere ogni giorno con responsabilità le parole giuste, per argomentare il pensiero. Etica e comunicazione camminano insieme, dando forma al dialogo, alla relazione autentica tra gli esseri umani. Una capacità di relazione che corriamo il rischio di smarrire, preda delle nuove solitudini digitali. Serve un continuo esercizio della memoria in una società troppo schiacciata sul presente, perché è la conoscenza della storia che dà solidità, consapevolezza, autonomia al nostro essere nel mondo. Il linguaggio per la libera muratoria è la vera casa dell’essere, a patto che sia sempre sostanziato di valori, rispetto delle tradizioni, facendosi strumento di un metodo di ricerca aperto alla dialettica e al confronto. E’ il linguaggio che siamo in grado di articolare che dà voce agli obiettivi, che per la nostra Obbedienza convergono nel bisogno condiviso di costruire il tempio di una piena età dei diritti, che metta l’uomo al centro della politica, del lavoro. Non ci può essere sviluppo senza il rispetto dei diritti universali e della libertà spirituale di ogni individuo a qualsiasi latitudine”.

Il confronto tra il Gran Maestro Romoli e Carlo Bartoli, esperto operatore dell’informazione, sarà un’ulteriore opportunità per far comprendere a una vastissima platea la valenza e la capillarità dell’impegno sociale che ha segnato il percorso della Gran Loggia d’Italia dal Risorgimento, alla fondazione della Repubblica fino ai nostri giorni. Per la quinto volta si rinnoverà l’appuntamento che nel fittissimo calendario della Manifestazione toscana, detiene il record di pubblico. “Il successo non mi stupisce –  prosegue Romoli – è stato determinato dall’urgenza delle questioni che abbiamo messo sul tavolo della discussione: I tanti conflitti che lacerano il pianeta, il percorso evolutivo purtroppo ancora accidentato dei diritti dell’uomo, la metamorfosi del lavoro che risente degli effetti dirompenti della rivoluzione tecnologica, le diseguaglianze crescenti che feriscono la democrazia mettendo in crisi lo spazio pubblico. Nostro intento, con iniziative come quella della versiliana, è quello di provare a rimuovere ogni pregiudizio, che è sempre figlio di ignoranza e di false convinzioni. Vogliamo dare senso e orientamento alla presenza della Libera Muratoria nell’orizzonte della contemporaneità, comunicando la prospettiva di un neo Umanesimo, vissuto in simbiosi all’evoluzione dei diritti dell’uomo, che guardi al futuro nel continuo esercizio del pensiero critico, dell’antidogmatismo, della spiritualità del singolo nel pieno rispetto delle diverse fedi, religioni credenze”.

Luglio 20 2024

Details

Date: 20 Luglio 2024
Time: 18:30 - 19:30
Evento Categories:

Venue

Spazio Caffè della Versiliana

Viale Morin n. 16
Marina di Pietrasanta, Lucca 55045 Italia

Phone:

0584265757