I DUE PAPI – Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo

Caricamento Eventi

I DUE PAPI – Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo

43° Festival La Versiliana

18 agosto 2022- Teatro La Versiliana

Giorgio Colangeli – Mariano Rigillo

I DUE PAPI
di Anthony McCarten
Traduzione Edoardo Erba

con la partecipazione di Anna Teresa Rossini
e con Ira Fronten e Alessandro Giova

Scene Alessandro Chiti Costumi Vincenzo Napolitano

Regia Giancarlo Nicoletti

 

 

Cantata d’ammore di Bruno Garofalo – ph©Pino Miraglia

Frustrato dalla direzione intrapresa dalla Chiesa, nel 2012 il cardinal Bergoglio chiede il
permesso di ritirarsi dalla sua carica a Benedetto XVI, la cui interpretazione della dottrina è
diametralmente opposta alla sua. Il Papa, in risposta, lo convoca a Roma: non accoglie le
sue dimissioni, si dichiara contrario a tutte le sue idee riformiste e gli rivela che vorrebbe
rinunciare al Soglio Pontificio, mentre entrambi ammirano il Giudizio Universale nella
Cappella Sistina. Il soggiorno romano, inaugurato con un incontro/scontro, sarà l’occasione
per la nascita di una straordinaria amicizia e per confrontare le proprie idee, tra tradizione
e progresso, senso di colpa e perdono.
“I Due Papi” è il titolo della produzione italiana di “The Pope” di Anthony McCarten
(pluripremiato autore per “L’ora più buia”, “La teoria del tutto” e “Bohemian Rhapsody”), opera
teatrale da cui è tratta la pellicola di successo prodotta da Netflix con protagonisti
Anthony Hopkins e Jonathan Pryce e candidata agli Oscar, ai Golden Globe e ai Premi
Bafta.

Una commedia di straordinaria forza emotiva con protagonisti due grandi attori del nostro
panorama, Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo, per raccontare il complesso rapporto tra
Joseph Ratzinger e Jorge Mario Bergoglio, appena prima delle dimissioni di Benedetto XVI
e della successiva elezione di Francesco nel 2013. Completano la compagnia Anna Teresa
Rossini nel ruolo di Suor Brigitta, la migliore amica di Papa Ratzinger, e Ira Fronten nel
ruolo di Suor Sofia. Il team creativo vede Giancarlo Nicoletti alla regia e la traduzione del
testo affidata a Edoardo Erba, mentre le scene sono di Alessandro Chiti e i costumi di
Vincenzo Napolitano; la produzione, in esclusiva su licenza internazionale per l’Italia, è di
Altra Scena e I due della città del sole.
Humour, dramma e un duetto strepitoso tra due interpreti di razza sono gli ingredienti di
un testo teatrale la cui trasposizione cinematografica è stata uno dei più grandi successi
degli ultimi anni. Non fatevi ingannare dal titolo, perché I Due Papi non vuole tediare con
nessuna soporifera dissertazione teologica. Raccontando le fondamenta del ponte tra
conservatorismo e riformismo della chiesa cattolica, il testo vivace e incalzante, scritto
dalla brillante penna di Anthony McCarten, si rivela la storia di un’amicizia del tutto
particolare, incentrato sul confronto-scontro tagliente, intelligente e profondo tra Benedetto
XVI e Papa Francesco. Al centro di tutto, una domanda senza tempo: nei momenti di crisi,
bisogna seguire le regole o la propria coscienza?
NOTE DI REGIA – Quando ho visto per la prima volta la pellicola di Netflix sono rimasto stupito
dall’efficacia e della cifra teatrale della scrittura di Anthony McCarten. Scoprire, da lì a poco, che il
film era tratto da un testo teatrale dello stesso autore (sovrapponibile quasi del tutto alla
sceneggiatura cinematografica), è stata una piacevole riconferma della prima impressione. La
successiva lettura del testo della commedia mi stupiva nuovamente, perché la forza
dell’incontro/scontro fra i due protagonisti – sullo sfondo di una vicenda storica che resterà
probabilmente un unicum dei tempi contemporanei – all’interno della dimensione teatrale acquista, a
mio avviso, una forza, un’urgenza e una capacità di penetrazione ancor più grande che al cinema.
Perché il cuore di questo incontro e del dialogo fra Ratzinger e Bergoglio – che sia veramente
avvenuto o meno non importa – ci riguarda tutti, in quanto uomini, trascendendo dalla dimensione
religiosa o spirituale, e oltre il pruriginoso interesse che sempre suscitano le questioni vaticane.
Perché I due Papi (titolo italiano scelto per l’originale The Pope) parla di due uomini e, allo stesso
tempo, parla di tutti gli uomini. Parla del potere, di come a volte sia difficile se non impossibile per
un solo uomo il fardello delle responsabilità, e ci pone l’interrogativo di quanto, veramente, sia
giusto o meno perseverare o se non valga la pena, a volte, scendere dalla propria croce. Parla del
rapporto tra l’uomo e Dio, dell’etica, delle aporie e degli interrogativi di ogni giorno della
contemporaneità che corre, lasciandoci il dubbio se sia giusto sposare i tempi o ammettere
l’esistenza di un che di immutabile ed eterno, al di là dei vari credo. Parla dell’essere umano, di
quanto possiamo essere grandi e piccoli al tempo stesso, di come il dubbio e la difficoltà del vivere
siano uguali a ogni latitudine e in qualsiasi posizione sociale. Credo che in questa universalità risieda
il successo e l’apprezzamento trasversale, soprattutto fra i giovani, della pellicola di Netflix e,
pertanto, il buono di riportare l’operazione al suo luogo di nascita: il teatro. Uno spettacolo, quindi,
che vuole poggiarsi su un testo eccezionale e di grande forza, che sa scandagliare l’animo umano
restando sapientemente nel campo della commedia. Un’operazione al servizio di due grandi
interpreti italiani, provenienti da percorsi diversi, eppure perfettamente adatti a una sfida del genere;
un tentativo di regia contemporanea – diretta, di lavoro sugli attori, iconica ma senza sofismi – di
gusto internazionale e con un occhio al pubblico, grazie anche alla traduzione del testo di Edoardo
Erba e di un impianto scenico di grande impatto realizzato da Alessandro Chiti. Per fare di questo I
due papi uno spettacolo vivo, che sappia parlare a tutti e trasportarci in una dimensione altalenante e
varia – in quanto a viaggio, dialettica e sensazioni – fra i massimi sistemi del cielo e la concretezza
quotidiana della terra.

 

Lo spettacolo debutterà il 9/10/11 agosto 2022 al Festival di Borgio Verezzi

Agosto 18 2022

Details

Date: Agosto 18
Time: 21:30 - 23:00
Evento Categories:,

Venue

Teatro grande – La Versiliana

Viale Morin n. 16
Marina di Pietrasanta, Lucca 55045 Italia

+ Google Maps

Phone:

0584265757

Pin It on Pinterest