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BARBARA BOVOLI – ARIANNA HA PERSO IL FILO

BARBARA BOVOLI
ARIANNA HA PERSO IL FILO

Barbara Bovoli è un’attrice coraggiosa, un folletto del palcoscenico che fa dell’indipendenza la sua forza nel concepire e mettere in scena i suoi testi. Dopo il successo di Luna, ha presentato la sua nuova fatica, tutta sua, il 25 e 26 marzo al Teatro Bernini di Ariccia, dal titolo eloquente: Arianna ha perso il filo. Arianna è una donna, ma potrebbe benissimo rappresentare tutti noi, smarriti in un mondo senza più punti di riferimento. La particolarità e la bellezza del suo spettacolo è che per interpretarlo, Barbara utilizza e mescola più registri, come solo gli interpreti davvero preparati riescono a fare. Sembra una commedia divertente, ma non tarda ad avventurarsi con ironia anche feroce nelle nostre vite. Relazioni, studio, lavoro, la gestione di tempi e modi imposti subdolamente sin dalla nascita, fino al momento in cui, nei modi fulminei che la vita ci propone, mentre siamo indaffarati a progettare altro, ci si rende conto che il filo è smarrito, che forse eravamo attaccati tenacemente a qualcosa di etereo. A qualcosa, o qualcuno, che forse non è proprio una roccia sicura. Il Teseo di turno, insomma,  che non esita ad abbandonarci disperati dopo averci illuso. Può assumere qualsiasi forma, non solo umana.

Ecco, il testo della Bovoli, con la finezza psicologica che lo contraddistingue, spazia intelligentemente dalla comicità alla satira, ai toni epici propri della tragedia greca, all’utilizzo sapiente del corpo e dello spazio (Lecoq docet) per poi tornare all’amarezza disincantata di una vita che non è proprio quella immaginata. Un percorso comune a tanti, forse tutti, ma di cui non tutti prendono coscienza. Lei lo fa e ce lo mostra, col suo spettacolo originale, sorprendente, che gioca col sorriso per affondare il colpo quando meno lo si aspetta, lasciando senza fiato, in un finale inaspettatamente forte, ma reso meno duro dalla consapevolezza matura del personaggio. Monologo dal testo non semplice, anche fisicamente impegnativo per la minuta ma atletica Barbara, che riesce ad arrivare a segno come una sberla assestata sul volto di chi si illude di poter controllare tutto. Anche la potenza inarrestabile della vita stessa. Si ride, si riflette, ci si emoziona, ci si commuove. Applausi.

Paolo Leone

Arianna ha perso il filo vuole essere una ironica riflessione sulla vita, le relazioni e gli affanni di tutti noi, occupati a rincorrere il capo che darà senso e sicura felicità , nell’aggrovigliato gomitolo della vita. Arianna è una psicologa che lavora da casa tramite chat di sostegno. Un giorno, mentre sta preparando la torta per il compleanno della figlia riceve una strana telefonata da un anonimo che con voce contraffatta dice di chiamarsi “disperato79” … la conversazione tra i due prenderà da subito dei toni decisamente divertenti divagando su tematiche diverse che si srotoleranno veloci in un tourbillon travolgente che esploderà in un finale a sorpresa. Un testo per la prima metà travolgentemente comico, ma con un finale amaro. Un doppio binario che corre da un lato sul mito, dall’altro su riflessioni attuali prendendo di mira con dissacrante ironia la follia della vira moderna con i suoi ritmi, le sue promesse, i suoi schemi mettendo al bando la scottante verità di una società che ha tolto ai giovani ogni punto di riferimento; studi, lavoro, politica, famiglia…tutto vacilla e non perdere il filo diventa impresa da supereroi. Ma mentre ognuno di noi si arrovella a rincorrere questo o quest’altro Teseo, di qualunque obiettivo si tratti, succede qualcosa ( e menomale) che non avevamo calcolato. Una rottura allo schema. Nel caso della nostra protagonista si tratterà di un figlio inatteso, sbagliato, malato. E quando “il mare diventa un catino” ognuno di noi deve decidere come comportarsi. Teseo si spaventa e fugge, lei accetta quello che la vita vera le ha messo davanti rimettendo in discussione tutte le priorità . cresce da sola una bimba malata , ma speciale, si reinventa lavorativamente , e trova in questa nota stonata , la sorprendente risposta al suo “desiderio di felicità”. E lui? Il suo Teseo? Che fine ha fatto? E se dovesse ri-comparire all’improvviso, sarà capace Arianna di aiutarlo , dopo tutto questo , a srotoloare il gomitolo e trovare ancora una volta l’uscita?

luglio 10 2017

Dettagli

Data: luglio 10
Ora: 21:30 - 23:30
Evento Categories:
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Luogo

Caffè Chantant

Viale Morin n. 16
Marina di Pietrasanta, Lucca 55045 Italia

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Telefono:

0584265757

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